| Superbonus, sequestro da 7,4 milioni |
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| Mercoledì 15 Luglio 2026 19:57 |
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La Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un sequestro preventivo di beni per 7,4 milioni di euro nell’ambito di un’inchiesta che coinvolge una società edile della provincia e i suoi vertici, indagati per presunte irregolarità fiscali e per l’indebito utilizzo dei crediti d’imposta legati al Superbonus 110%. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dai militari dei reparti di Battipaglia, Eboli e Salerno, avrebbero ricostruito un sistema basato su lavori dichiarati ma mai eseguiti, fatture gonfiate e asseverazioni tecniche ritenute non veritiere. Gli investigatori hanno esaminato documentazione contabile, contratti, fatture, effettuato sopralluoghi e raccolto testimonianze. Secondo l’ipotesi accusatoria, la società avrebbe indebitamente maturato e ceduto crediti d’imposta per circa 2,6 milioni di euro, ai quali si aggiungerebbe l’omesso versamento dell’IVA relativa al 2023 per 4,8 milioni di euro, per un valore complessivo di 7,4 milioni. Gli inquirenti ritengono che l’impresa, operando come general contractor, abbia generato crediti fiscali successivamente ceduti e, in parte, utilizzati in compensazione, in alcuni casi anche all’insaputa dei committenti. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato significative difformità tra i lavori dichiarati e quelli effettivamente realizzati. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.
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