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A Salerno i cantieri non raccontano progresso, raccontano un fallimento politico. Opere avviate senza visione, concluse solo sulla carta, presentate come simboli di successo e oggi segnate da criticità strutturali, ritardi, contenziosi e disagi continui. Tutto questo ha prodotto un enorme spreco di risorse pubbliche, sottratte ai bisogni reali della città e della cittadinanza. Grandi opere rivendicate come definitive fanno acqua da tutte le parti come Piazza della Libertà, Porta Ovest e il cantiere incompiuto di piazza Cavour. Per non parlare del traforo del sottopasso di via Santi Martiri Salernitani, un’opera priva di qualsiasi utilità strategica per la viabilità cittadina. Un intervento che sembra essere servito esclusivamente a giustificare esborsi per progettazione, esecuzione e collaudo — di cui peraltro non è chiara la conclusione — senza restituire ai cittadini un servizio tangibile o una logica urbanistica leggibile. Infrastrutture dichiarate “finite” che nei fatti restano problematiche, incomplete, spesso inefficaci, incapaci di rispondere ai bisogni reali di mobilità, sicurezza e vivibilità. Intanto Salerno resta bloccata: traffico paralizzato, quartieri isolati, attività economiche penalizzate, disagi quotidiani e una crescente sfiducia collettiva. E tutto questo mentre milioni di euro di denaro pubblico vengono bruciati senza risultati all’altezza. Il problema non è solo tecnico, è politico. Si è scelto di moltiplicare cantieri senza coordinarli, di inseguire l’effetto annuncio invece della qualità delle opere, di ignorare manutenzione, sostenibilità e impatto urbano. La città paga il prezzo di una gestione che ha confuso la quantità con lo sviluppo e che ha trasformato i lavori pubblici in un costo permanente invece che in un investimento utile. Noi diciamo basta a questo modello. I lavori pubblici devono tornare a essere utili, sicuri, duraturi e trasparenti, non strumenti di propaganda e non occasioni di spreco di denaro pubblico. Servono decisioni chiare e immediate: un governo unitario e realmente trasparente dei cantieri, cronoprogrammi pubblici e verificabili, valutazioni tecniche indipendenti sulle opere critiche e scelte di priorità che mettano al centro la mobilità, la sicurezza e la qualità della vita, non l’immagine. Siamo pronti a lavorare con spirito critico e costruttivo, insieme alle associazioni di settore, ai professionisti e alle competenze sane di questa città, per costruire soluzioni fattibili e definitive, nell’interesse esclusivo della cittadinanza. Salerno non ha bisogno di nuove vetrine. Ha bisogno di responsabilità, competenza, verità e rispetto per i soldi pubblici. Ed è da qui che vogliamo ripartire. Casa Riformista - Movimento 5 Stelle – Sinistra Italiana – Azione – Oltre – Casa Riformista – Noi di Centro – Salerno in Comune – Semplice Salerno – Associazione Salute e Vita – Popolari e Moderati Casa Riformista - Azione – Oltre – Movimento 5 Stelle – Sinistra Italiana – Noi di Centro – Salerno in Comune – Semplice Salerno – Comitato Salute e Vita – Popolari e Moderati |