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Ritorna il circo a Salerno: stavolta, però, senza animali! PDF Stampa E-mail
Martedì 24 Gennaio 2023 06:34

Come ogni anno, in questo periodo, ritornano gli spettacoli circensi a Salerno, ma il 2023 porta con sé una sostanziale novità: è in arrivo, infatti, il "Circus Atmosphere", nel quale finalmente non si esibirà più nessun animale sottoposto a stress e torture, costretto a compiere esercizi anacronistici, crudeli e diseducativi per un incomprensibile divertimento umano.

Questo circo, che attenderà in via Salvador Allende dal 25 gennaio, è però molto di più, perché oltre a mettere in mostra la migliore espressione delle abilità umane, avrà come protagonisti comunque gli animali, anche se in un'altra, rivoluzionaria modalità: questi non saranno in carne ed ossa, ma prenderanno vita grazie agli ologrammi. Il "Circus Atmosphere", infatti, utilizza una particolare e moderna tecnica ottica che garantisce una riproduzione tridimensionale e l'illusione di una presenza reale. Non ci saranno animali veri in pista, ma al loro posto verranno proiettate gigantesche immagini 3D che raffigurano ogni specie, dando vita ad incredibili evoluzioni, in alcuni casi verosimili, in altri surreali. Accanto a loro, ovviamente, anche giocolieri, contorsionisti, equilibristi, acrobati e clown: uno spettacolo, insomma, a trecentosessanta gradi. Sin dal 2005, anno del primo presidio informativo organizzato in città dall'allora Coordinamento Animalista Salernitano, attiviste ed attivisti appartenenti oggi a diverse sigle animaliste (Veg in Campania, Salerno Animal/Climate Save, ENPA Salerno, Animalisti Italiani - sezione di Salerno, Comitato spontaneo Uniti per Chicca, A.P.S. SOS Natura, ANPANA - sezione di Salerno), affermano con sempre maggiore forza che la sensibilità dei nostri concittadini è in continua crescita e Salerno è da tempo pronta per promuovere una nuova concezione di circo, caratterizzata da un mondo onirico di musica, suoni e luci, che metta in risalto solo la bravura dei suoi artisti, contrapposto alla totale assenza di libertà, ad un'intera vita passata a sognare guardando attraverso gabbie, sbarre e recinti, alla noia, alla frustrazione ed ai chiari segnali stereotipati tipici degli animali dei circhi, alla paura delle punizioni che li spingono a comportamenti totalmente innaturali, patetici e disperati, come testimoniato da numerosi lavoratori e da video facilmente reperibili in internet. A luglio dello scorso anno è stata approvata una legge nazionale per abolire gradualmente la presenza degli animali nei circhi e negli altri spettacoli viaggianti, che contiene una chiara indicazione affinché, gli oltre 2000 animali nelle circa 200 attività circensi del nostro Paese, possano trovare una nuova vita, portando l'Italia ad allinearsi finalmente agli oltre 50 Paesi (di cui 23 appartenenti all'Unione europea) che avevano già fatto questo passo. Ed era febbraio 2017 quando, in seguito all'arrivo dell'ennesimo circo con animali in città, il sindaco Vincenzo Napoli, dopo le contestazioni dovute al mancato impegno preso in campagna elettorale, dichiarò che, nella prima seduta utile del consiglio comunale, il già esistente Regolamento di tutela degli animali sarebbe stato opportunamente adeguato. Il 31 marzo di quell'anno, effettivamente, l'amministrazione votò all'unanimità per inserire nel regolamento un articolo che, a partire dal 1 aprile 2017, avrebbe dovuto vietare "di utilizzare e/o di esporre in attività di spettacolo e/o di intrattenimento, pubblico o privato, animali appartenenti alle specie selvatiche ed esotiche, quali individuati nelle linee guida dell'Autorità scientifica CITES e, segnatamente: elefanti, felini, orsi, lupi, primati, rinoceronti, ippopotami, giraffe, foche, otarie e leoni marini, cetacei, rapaci notturni e diurni"; tuttavia, dopo l'entusiasmo collettivo per quella integrazione che doveva rappresentare una svolta storica, già dal 2018, ad esclusione solo dell'anno di stop legato alla pandemia, Salerno ha sempre ospitato circhi con la presenza di animali. Fino ad ora. Il successo di pubblico del "Circus Atmosphere", registrato in altre città, mostra chiaramente che gli spettacoli che utilizzano animali sono ormai senza futuro, confrontati a questi show innovativi e adatti a grandi e piccini, sempre più richiesti ed apprezzati, che rappresentano l'evoluzione della tradizione circense. Dove c'è un essere senziente recluso c'è sempre violenza e sofferenza e si auspica pertanto che questa strada, con cui si apre il 2023, sia quella che il Comune di Salerno seguirà anche nei prossimi anni. L'appello è rivolto, oltre che al sindaco Vincenzo Napoli, anche all'assessore alle Politiche ambientali Massimiliano Natella ed a tutta l'amministrazione comunale, affinché questa scelta tratteggi un reale cambio di rotta. Gli animali nei circhi non sono "compagni di lavoro", come definiti dai circensi che ancora li sfruttano: non hanno deciso di fare questa vita, ma sono sottomessi al volere dell'uomo, ridotti a burattini nelle mani dei domatori, sottoposti ad addestramenti brutali, viaggi estenuanti e prigionia continua. Lunga vita al circo, ma solo a quello senza gli animali: un circo senza schiavi, l'unico in linea con una società che si definisce civile.