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Italia - Cronaca
Traffico illecito di rifiuti. Nove arresti PDF Stampa E-mail
Martedì 25 Gennaio 2011 16:14

Nove arresti per traffico illecito di rifuti nel salernitano. Nell' operazione, condotta dai Carabinieri del Noe di Salerno, sequestrati due impianti di recupero rifiuti, un laboratorio di analisi chimiche e 58 automezzi. La Procura della repubblica di Napoli indaga su un presunto traffico illecito di rifiuti speciali non pericolosi tra  Campania e Puglia dal luglio 2008 all' ottobre 2009. I due impianti per la trasformazione di rifiuti speciali non pericolosi raccolti, trasportati e poi recuperati illecitamente sono situati a Cava Dei Tirreni e Cerignola, nel foggiano. Si trattava di fanghi prodotti da operazioni di lavaggio, pulizia, sbucciatura, centrifugazione e separazione di componenti.del pomodoro. Di Salerno il laboratorio di analisi. Una società di servizi ambientali di Angri e di diverse società gestivano abusivamente il trasporto dei rifiuti.

 
Rifiuti. Il Senato approva nuove modifiche PDF Stampa E-mail
Giovedì 20 Gennaio 2011 14:55

Il Senato ha approvato modifiche al decreto sull'emergenza rifiuti. Il provvedimento prevede il subentro delle amministrazioni territoriali della Campania nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Approvato inoltre un emendamento che introduce il reato penale di abbandono dei rifiuti per strada. E' stata introdotta la possibilità di sveltire le gare per la costruzione dei termovalorizzatori e di definire con un'ordinanza i flussi di rifiuti per conferimenti interprovinciali. Una procedura semplificata ridurrà il conferimento in discarica dei residui dei rifiuti trattati. Confermata anche l'introduzione di sanzioni per i comuni che non raggiungono gli obiettivi minimi di differenziata. Il provvedimento torna ora al vaglio della Camera.

 
Caso Amendolara. Il giornalista chiarisce. PDF Stampa E-mail
Martedì 11 Gennaio 2011 09:58

Amednolara, il giornalista oggetto di perquisizione della Procura di Salerno sul caso Claps, chiarisce. 'In otto righe i magistrati della Procura antimafia di Salerno spiegano cosa li ha spinti a disporre il sequestro dell’archivio sul giallo di Elisa Claps che conservavo in una libreria della mia abitazione di Potenza. Quei documenti li avevo raccolti in una decina d’anni di attività professionale. Nello stesso decreto i magistrati motivano anche il perché hanno dato mandato alla polizia di requisire l’informativa da cui stavo estraendo le notizie che la Gazzetta ha pubblicato negli ultimi dieci giorni. Erano atti che dovevano rimanere segreti'. Secondo i pubblici ministeri Rosa Volpe e Luigi D’Alessio. in ufficio, a casa e nell' auto di Amendolara c'erano elementi che potevano consentire l’identificazione del pubblico ufficiale che ha illecitamente diffuso gli atti coperti da segreto.

 
Caso Claps. Interrogato il giornalista Amendolara. PDF Stampa E-mail
Domenica 09 Gennaio 2011 11:48

Su disposizione della Procura di Salerno, perquisita l'abitazione del giornalista Fabio Amendolara, poi condotto in Questura per essere interrogato sul caso Claps. L’Ordine nazionale dei giornalisti, della Fnsi, dell’Ordine regionale della Basilicata e dell’Assostampa lucana esprimono, in  un comunicato, stupore per l'atto che, si legge nel comunicato, non aggiunge nulla alla capacità di fare verità e giustizia in una vicenda dai risvolti assai oscuri e che invece pone in discussione il diritto/dovere di cronaca e di informare su fatti che, da oltre 17 anni, continuano a inquietare e che hanno segnato la coscienza di una intera comunità che, anche alla luce di vicende apprese dalla stampa, si è sentita ferita nella propria dignità. I giornalisti italiani esprimono la più convinta solidarietà e vicinanza al collega Amendolara e alla Gazzetta del Mezzogiorno e, nel riservarsi di attivare ogni idonea iniziativa a tutela del collega e della libertà di informazione, sottolineano il valore essenziale del diritto/dovere di cronaca e di critica il cui svolgimento in condizioni di autonomia e libertà costituisce una delle fondamentali misure della tenuta della democrazia di un Paese».

 
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